Cos’è un Dominio Internet: Significato e Definizione

Se la tua intenzione è quella di aprire un blog o un sito internet e non sai cos’è un dominio internet allora questa guida ti sarà molto utile per addentarti in questo percorso. 

Come tutti, anche tu sai perfettamente come effettuare una ricerca su Google o gestire i tuoi account social ma per riuscire ad aprire un sito o un blog ti sarà necessario conoscere il web da un punto di vista più tecnico.

Continuando a leggere ti fornirò le informazioni necessarie affinché possa essere in grado di compiere da solo i primi passi in questo mondo e scegliere con attenzione il dominio ideale per le tue esigenze.

Vediamo cos’è un dominio internet

Per definire il termine dominio si può utilizzare un esempio molto semplice, prendi il tuo indirizzo di casa e nota bene da cosa è formato.

C’è il nome della strada e il numero civico, lo stesso vale per un classico indirizzo internet che leggi ogni giorno: il nome del dominio equivale al nome della strada mentre il numero civico è rappresentato dal suffisso del sito che può essere “.it, .com, .org, .net, ecc”. 

Se invece vuoi conoscere una definizione maggiormente tecnica allora un dominio è un indirizzo unico utile a richiamare un qualsiasi sito internet dal web. 

Un’altra cosa da sapere sui domini web è che sono conosciuti come nome a dominio o DNS, acronimo che sta per Domain Name System. 

In pratica, si tratta di un sistema di riconoscimento che gli addetti ai lavori utilizzano per registrare un sito ai registri mondiali.

 

Gli elementi di un dominio web

Una volta capito come viene definito un dominio web possiamo procedere e vedere da quali elementi è formato.

Se guardi attentamente il tuo browser, in particolare la barra dell’indirizzo, vedrai alcune scritte, ciò che leggi è definito URL e contiene tutte le informazioni di un sito, compreso il dominio. 

A questo punto analizziamo nel dettaglio: la prima dicitura è “https://” e sta a indicare il protocollo che serve per la trasmissione dei dati via internet. In pratica mette in contatto il client con il server dove il primo chiede al secondo di collegarlo a una determinata pagina e il secondo risponde. 

I protocolli utilizzati sono due: http e https, proprio quest’ultimo è considerato il più sicuro ed è quello più utilizzato.

Puoi leggere la mia guida sul certificato SSL se la tua sete di conoscenza non è ancora soddisfatta.

Il famoso WWW (World Wide Web) si trova spesso subito dopo il protocollo. 

Oggi non è più obbligatorio ma lo era durante i primi anni dell’evoluzione di internet. Quindi sta a te scegliere se inserirlo o meno nel tuo progetto. A questo punto leggerai il dominio che in questo caso è sos-wp.it; questo è il vero e proprio dominio a cui segue il nome dell’articolo.

Diamo un’occhiata a quali e quanti sono i vari livelli di un dominio ma prima qualche indicazione su come registrarne uno.


Registrare un dominio internet


Siccome ogni dominio internet è unico, dovrai prestare molta attenzione durante la sua creazione. 

Ricorda di crearlo in base alle tue esigenze cercando di fare riferimento alla tipologia del progetto. 

Se sei un privato e il tuo sito ha una categoria ben precisa il consiglio è quello di inserirlo nel nome, come per esempio blog, lettura, cucina, etc. 

Viceversa, se sei un’azienda potrai utilizzare il nome del marchio o del brand per avere la certezza di essere subito individuato.

Qualunque sia la tipologia di sito che intendi creare i tempi sono molto brevi. Per effettuare il tutto ti basteranno pochi minuti e, una volta completo, il dominio ha una durata di un anno al termine del quale ti sarà possibile rinnovarlo o lasciarlo sparire.

Livello di un dominio e i suoi sottolivelli


Oltre a domini di primo livello si possono anche creare domini di terzo livello che sono utili a identificare vari sottolivelli del dominio principale, per esempio: se un dominio recita www.abc.it si tratta di un dominio di primo livello mentre un indirizzo come www.abc.def.it indica una sottosezione del sito. 

Lo stesso discorso vale per gli indirizzi mail, il nome del dominio può essere tranquillamente inserito in uno di questi per dare un riferimento immediato.


Vediamo insieme le varie estensioni dei domini

 

Ogni utente può scegliere la sua estensione tra una serie a disposizione, ovviamente va precisato che alcune sono accessibili a chiunque mentre altre sono indirizzate ad alcune categorie ben specifiche. Vediamo quali sono e chi le può utilizzare.

.it, è il suffisso più utilizzato per i siti di origine italiana ma può essere utilizzato in tutta Europa.
.com, senza dubbio è quello più comune, può essere utilizzato da chiunque, usato per promuovere un’attività commerciale.
.net, è uno di quelli più comuni e in genere viene utilizzato quando il .com non è disponibile.
.fr, disponibile per chiunque anche se in genere identifica siti di provenienza francese.
.eu, identifica siti di origine europea, inoltre è tra quelli più facili da assimilare.
.org, può essere usato sia da privati che da aziende anche se l’utilizzo più comune riguarda associazioni, in particolare quelle senza scopo di lucro.
.gov, questo rappresenta una categoria ben specifica, si riferisce a organi governativi.
.uk, si riferisce a prodotti di origine britannica ed è un’estensione libera.
.tv, viene utilizzata per promuovere reti televisive sia pubbliche che private.

In conclusione

Ora hai tutte le informazioni che ti permetteranno di muoverti con più facilità nel mondo del web. Ricorda di scegliere un dominio unico e se ne desideri uno in particolare assicurati che non sia già occupato.
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