Hosting Godaddy (Recensione): Opinioni e Prezzo

GoDaddy è un servizio online che tutti conoscono e che non necessita di ulteriori presentazioni.

L’azienda venne fondata nel 1997; inizialmente conosciuta come Jomax Technologies, qualche anno dopo fu ribattezzata GoDaddy, in seguito alla decisione del proprietario e fondatore, Bob Parsons, di cambiarle nome.

Secondo Wikipedia, nel 2017 GoDaddy ha fatturato circa 2 miliardi di dollari. Numeri da capogiro per uno dei più grandi e importanti registrar di domini hosting al mondo. Attualmente, l’azienda conta più di 6 mila dipendenti e oltre 17 milioni di clienti in tutto il mondo.

Dati che ci danno un’idea di quanto gli hosting e i domini GoDaddy siano richiesti. Eppure, non sempre le dimensioni contano! 

 

Ad esempio, alcuni degli hosting messi a disposizione da brand noti continuano a fare registrare risultati deludenti, sia in termini qualitativi che in quanto a costi aggiuntivi. Insomma, stiamo parlando di portali che fatturano tantissimo, ma che a volte garantiscono prestazioni di basso livello.

E GoDaddy come si comporta? Commette gli stessi errori degli altri colossi del settore oppure riesce a garantire performance più elevate?

Qualche tempo fa ho deciso di acquistare un hosting GoDaddy per caricarvi il mio sito aziendale (www.pdv.media). Quindi ho pensato di valutarne attentamente le prestazioni. Sei curioso di sapere com’è andata? Bene, allora scopriamolo insieme.

 

All’interno della presente recensione ho deciso di valutare una per una le caratteristiche salienti di questo servizio di hosting, tra cui le prestazioni che è in grado di garantire, i piani tariffari offerti all’utenza e altre caratteristiche che possono far propendere o meno per i suoi prodotti.

Quali sono le caratteristiche di GoDaddy?


La prima impressione? Nel pacchetto offerto da GoDaddy c’è un po’ di tutto, ma molte di queste cose sono accessibili soltanto a pagamento.

L’azienda ha deciso di creare piani ad hoc dedicati alla maggior parte degli utenti, dagli hosting condivisi alle soluzioni specifiche per WordPress, passando per server dedicati, VPS e soluzioni per aziende.

Tuttavia, come detto in precedenza, tantissime opzioni sono accessibili soltanto a pagamento, oppure sono incluse nei piani più costosi.

Personalmente, ho deciso di volare basso ed acquistare un piano economico. Diamo un’occhiata ai suoi punti di forza e alle lacune più evidenti.

Decine di opzioni compatibili con il tuo CMS


GoDaddy pensa soprattutto a WordPress, ma garantisce numerose opzioni specifiche anche per gli altri CMS. Tra questi Drupal, Joomla e tanti altri, tutti installabili sia sui piani per Windows che per Linux. Inoltre, propone plugin e temi per tutti i gusti.

Sicurezza


Ogni piano di shared hosting GoDaddy prevede un monitoraggio costante tramite scansione anti-malware automatica e protezione DDoS. Niente male.

Inoltre, tutti gli aggiornamenti per i piani specifici di WordPress vengono installati in automatico.

L’unico neo è l’assenza del certificato SSL e, soprattutto, l’impossibilità di effettuare backup gratuiti. Questi, infatti, possono essere eseguiti soltanto a pagamento.

Semplicità d’uso


Per cominciare è necessario comprendere come accedere a cPanel e alle tantissime funzioni disponibili, tra cui l’installazione di decine di app diverse (con Installatron) e la configurazione del dominio registrato.

Spazio limitato


I servizi di hosting WordPress e Linux offrono la banda illimitata ma, molto spesso, spazio su disco assai limitato. Con soli 10 GB di spazio è impossibile lavorare come si vorrebbe. Pertanto, se possiedi o gestisci un sito e-commerce, oppure hai bisogno di tanto spazio di memorizzazione, ti consiglio di guardare ad altre soluzioni.

Pannelli di controllo


Serve il plurale qui, considerato che GoDaddy impiega cPanel per gli hosting Odin Plesk e Linux per Windows.

Sitebuilder


Il prodotto mette a disposizione un pratico tool per la creazione di siti. Si tratta di un editor molto semplice da usare, grazie al quale avrai la possibilità di effettuare ogni genere di modifica trascinando gli elementi dove desideri. Perfetto per i principianti, ma estremamente pratico anche per chi ha più esperienza.

I più esperti possono utilizzare anche cPanel, considerato quasi all’unanimità il migliore editor di questo tipo in circolazione.

✅  Tutti i PRO degli Hosting GoDaddy

Ecco alcuni punti positivi che ho riscontrato durante l’uso degli hosting di GoDaddy.

 

✅  Uptime eccellente

Nonostante la maggior parte degli utenti senza esperienza non sappia bene di cosa si tratti, l’uptime resta uno degli aspetti più importanti di un servizio hosting. Il motivo è molto semplice. Se il tuo sito non funziona correttamente, clienti e visitatori non riusciranno a trovarti e ad accedere ai vari servizi e prodotti in stock. È esattamente ciò che non vorresti mai accadesse. Fortunatamente, GoDaddy farà di tutto per evitarlo.

Per assicurarmi che GoDaddy funzionasse correttamente, ho installato uno strumento in grado di monitorare l’attività dei miei “siti test” ed ho controllato ogni cosa per due settimane. In sostanza, ogni 15 minuti lo strumento eseguiva il ping di tutti i siti Web e mi inviava una mail tutte le volte che non era grado di contattare un sito per almeno un minuto.

I risultati del mio test? Ebbene, GoDaddy non è andato in down neanche una sola volta durante tutto il periodo del test. In altre parole, è molto stabile.

✅  Buona velocità

Un hosting è considerato valido quando la sua velocità di caricamento è alta. Il motivo? Perché coloro che navigano in Rete hanno molto a cuore la velocità. E le statistiche al riguardo sostengono che gli utenti non sono disposti ad aspettare più di 2 secondi per il caricamento di una pagina.

Più lentezza vuol dire meno traffico in ingresso e meno conversioni.

Secondo i dati pubblicati dal sito Web Kissmetrics, il 79% degli utenti evita di acquistare da un portale e-commerce se la prima esperienza d’acquisto è stata troppo lenta.

La velocità è diventata un parametro talmente importante che Google ha deciso di lanciare un set di strumenti ad hoc per aiutare gli utenti a rendere più veloci i loro siti.

Io stesso sono rimasto sorpreso dalle performance offerte da GoDaddy. Nelle ultime settimane tutti i siti hanno mantenuto una media pari a 394.6 ms. Forse è ancora presto per definirlo il miglior servizio di hosting in assoluto, ma di sicuro rientra tra i migliori 3 in circolazione. Sei curioso di conoscere le medie di caricamento mese per mese? Eccole!

  • Marzo 2019: 363 ms
  • Aprile 2019: 415 ms
  • Maggio 2019: 386 ms
  • Giugno 2019: 395 ms
  • Luglio 2019: 402 ms
  • Agosto 2019: 375 ms
  • Settembre 2019: 390 ms
 

✅  Assistenza Clienti

Questo è un altro elemento che può fare la differenza. E GoDaddy non delude i suoi clienti. È possibile richiedere supporto sia telefonicamente che tramite chat. Ho sperimentato di persona il supporto clienti chiedendo informazioni relative alle differenze tra i sistemi operativi Windows e Linux. Devo ammettere di aver ricevuto informazioni davvero dettagliate. L’addetto è stato cordiale e competente, mentre la chat live mi ha offerto tutti i link di cui avevo bisogno.

✅  Servizi aggiuntivi

GoDaddy è noto soprattutto per hosting e domini, ma in realtà offre tutti i prodotti adatti a un’azienda di piccole dimensioni.

Ciò vuol dire che volendo puoi richiedere tutti i servizi e i prodotti complementari a dominio e hosting del tuo sito web.

GoDaddy fornisce persino site builder (programmi utili a costruire un sito) a coloro che desiderano creare autonomamente il proprio sito.

E se dovessi averne bisogno, potrai persino contattare personalmente uno dei professionisti che collabora con GoDaddy e richiedere la creazione di un portale ad hoc.

La cosa positiva è che non devi fare assolutamente nulla. Dovrai semplicemente aggiungere servizi e prodotti desiderati al carrello, metterti in contatto con un esperto e lasciare che sia lui a progettare per te il portale, in modo da ottimizzare tempi e risultati.

I contro 

Nonostante GoDaddy abbia davvero tanti lati positivi, è necessario sottolineare anche alcuni contro che mi hanno fatto storcere un po’ il naso. Tempi di caricamento bassi e ottimi uptime a parte, questo servizio di hosting ha mostrato qualche limite per quanto riguarda i servizi concessi gratuitamente.

 

Limiti dei piani tariffari meno costosi

GoDaddy offre un piano a basso costo detto Economy. Si tratta di una soluzione adatta a tutti, che all’azienda serve per restare competitiva sul mercato di riferimento.

Tuttavia, il piano Economy non è una soluzione molto interessante.

Nonostante le performance siano eccellenti, questo piano permette di ospitare soltanto un sito Web per volta. Se questo è un fatto tutt’altro che insolito, lo è la scarsissima offerta di funzionalità standard concesse, tra cui il backup, il CDN e il certificato SSL.

Se il prezzo mensile sembra ottimo, la realtà è che i servizi necessari non vengono garantiti. E questo vuol dire che è meglio orientarsi verso soluzioni differenti, oppure verso piani più costosi ma anche più completi.

 

Certificato SSL a pagamento

Stiamo parlando di un elemento immancabile, che però il piano Economy di GoDaddy non include di default. E si tratta di una mancanza piuttosto grave, soprattutto ora che Google sta cominciando a richiedere il certificato e il relativo indirizzo https a tutti i siti, in modo da migliorare la sicurezza degli utenti.

Ma perché è meglio avere l’SSL installato sul proprio sito? La risposta è semplice. Oltre ad assicurare una maggior sicurezza agli utenti, il certificato SSL fa in modo che non compaia quel fastidioso alert nel quale viene comunicato all’utente che il sito al quale sta accedendo non è sicuro.

Purtroppo, tali segnali di avvertimento possono scoraggiare gli utenti e indurli a lasciare il sito prima di averlo visitato.

Di conseguenza, la maggior parte delle società di hosting (tra cui SiteGround) sta cominciando ad includere gratuitamente il certificato SSL nei propri piani.

Quando un’azienda non lo offre tramite i suoi servizi, ciò vuol dire che potrebbe collaborare con organizzazioni come Let’s Encrypt, in grado di offrire ai clienti certificati SSL gratuiti o a basso costo.

Nel caso di GoDaddy, il certificato SSL ha un costo di € 5,70 al mese; ti verrà proposto subito dopo che avrai acquistato un piano e potrai aggiungerlo al tuo carrello in qualsiasi momento.

 

I prezzi di GoDaddy

Malgrado alcuni piani non offrano tutti i servizi necessari, i prezzi di GoDaddy restano comunque abbastanza competitivi. Tuttavia, è la mancanza di trasparenza a far storcere il naso agli utenti.

Il primissimo impatto è semplicemente ottimo: prezzi modici, codici sconto, offerte, features gratuite. Eppure, come nella maggior parte dei casi, non è tutto oro quel che luccica.

Fin dal primo accesso al sito, tieni sempre gli occhi bene aperti e deseleziona tutti i tool preselezionati che non hai intenzione di acquistare.

 

Sconti e offerte

Per fortuna, GoDaddy offre diversi sconti e promozioni. A beneficiarne sono quasi tutti gli acquirenti, considerato che questi vengono applicati, a periodi alterni, sull’intero catalogo. Quando si sottoscrive un piano, però, vale la pena leggere bene tutti i benefit previsti, in quanto alcune cose potrebbero essere state abilmente nascoste.

Inoltre, è necessario fare molta attenzione ai rinnovi: come fanno tantissimi altri servizi hosting, anche GoDaddy propone prezzi allettanti e features gratuite, per poi scoprire che si tratta di promozioni il cui obiettivo è invogliare gli utenti all’acquisto: 

tutti gli elementi acquistati a prezzi scontati verranno rinnovati automaticamente al prezzo normale e stiamo parlando di costi spesso abbastanza elevati.

Un esempio? Parliamo del dominio .it che puoi ottenere compreso nel prezzo iniziale. Acquistando un piano annuale (eccezion fatta per lo Starter) è possibile includere anche il dominio .it in cambio di pochi centesimi, per poi scoprire che il primo rinnovo costa la bellezza di 15 euro.

Metodi di pagamento

È possibile pagare su base mensile, oppure sottoscrivere un accordo annuale o pluriennale, usando i seguenti servizi:

  • Carte di credito e debito
  • PayPal
  • UnionPay
  • Op Bank
  • SoFort
  • iDeal
  • Aktia
 

Rimborsi

Purtroppo, GoDaddy non è molto chiaro nei pagamenti, così come non lo è nei rimborsi. Pertanto, prima di avventurarti in acquisti indesiderati, leggi attentamente le informazioni relative ai rimborsi!

Tutti i piani annuali vengono rimborsati entro 30 giorni dalla data di acquisto, mentre quelli mensili prevedono un limite massimo di 48 ore.
Tuttavia, il rimborso standard ammonta a un modesto 5% del costo mensile del piano selezionato ed è riutilizzabile soltanto per acquistare altri servizi GoDaddy.

E adesso parliamo del nostro suggerimento.

Conclusioni: il Miglior Hosting

L’offerta di GoDaddy è parecchio buona, ma fa leva sulla mancanza di attenzione del cliente dato che alcuni servizi inclusi nei piani low cost sono ridotti all’osso.

Naturalmente, la scelta dell’hosting ideale è soggettiva e dovrebbe basarsi solo sul progetto che l’utente vuole realizzare.

Eppure, scegliere GoDaddy potrebbe rivelarsi una scelta non adatta per tutti, soprattutto nel momento del rinnovo delle varie features acquistate. Ma qual è il servizio di hosting che ci viene consigliato da tutti? 

È Siteground, ed è anche il mio preferito per una serie di ragioni.

Innanzitutto, ha prezzi convenienti; inoltre, è facile da usare e in grado di garantire una buona sicurezza.

Anche l’assistenza clienti è valida, nonostante non ne avrai spesso bisogno.

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