A Chi è Intestato un Dominio? Come trovare il Proprietario di un Sito [Whois]

Whois: la chiave per scoprire a chi è intestato un dominio

 

Su internet, ogni utente che decide di aprire un sito web, può scegliere il nome da attribuirgli. 

Spesso, però, accade che durante la navigazione molti di noi si domandano chi si cela dietro il sito che stiamo visitando. 

La tecnologia ci aiuta e oggi, grazie alla presenza di “Whois” è possibile scoprire chi scrive gli articoli che stiamo leggendo, o meglio, l’intestatario del dominio. Scopriamo insieme come utilizzarlo.

Il “Whois” (letteralmente ” chi è”) non è altro che uno strumento attraverso il quale qualsiasi utente può accedere alla banca dati di un determinato sito web, indipendentemente dal fatto se l’intestatario è un soggetto privato o una azienda. 

Chi non ha confidenza con gli strumenti messi a disposizione dallam tecnologia può pensare che fare un’operazione del genere sia più che complicato. In verità, si tratta di un’operazione molto semplice e alla portata di chiunque. 

Inoltre, è possibile sfruttare il servizio messo a disposizione in maniera completamente gratuita.

 

hosting

Dominio: perchè è importante utilizzare un nome appropriato

 

Al giorno d’oggi tutta l’attenzione si è spostata sul web, quindi molte aziende e liberi professionisti, per ottenere una vetrina più ampia, hanno dovuto ricorrere alla creazione di una pagina propria per pubblicizzare il proprio prodotto.

 

Dunque è fondamentale ponderare la scelta riguardante il nome del proprio dominio perchè non è nient’altro che il nome che verrà dato al proprio sito internet e questo dovrà rispecchiare interamente l’attività che si intende pubblicizzare, che può anche essere il proprio nome o il nome del proprio ristorante – nel caso in cui si decidesse di dedicare uno spazio internet alla propria attività-; in questa maniera sarà più facile per gli utenti raggiungervi. 

 

Sul web esistono svariati siti di hosting che offrono dei validi servizi a tutti coloro che intendono creare un sito proprio. 

Dopo aver selezionato il servizio hosting che più soddisfa le nostre richieste, il passo successivo sarà quello di controllare se il nome dominio prescelto non sia già in uso da qualche altro utente. 

Una volta accertati che quel determinato nome è libero, si procede con l’acquisto e verrà così creato il proprio dominio, unito all’estensione – può essere .it, .org, .com, e via dicendo-.

 

È molto importante ricordare che la scelta del proprio dominio non deve essere fatta con leggerezza: 

su internet la concorrenza è molto alta, dunque se si vuole emergere non è necessario solamente creare contenuti interessanti ma anche scegliere il nome che più si adatta al vostro sito. 

 

Più sarà pertinente agli argomenti trattati e maggiore sarà il traffico di utenti che visiterà la pagina.

Quale host scegliere: ecco alcuni consigli

 

Chi si affaccia per la prima volta nel mondo dell’hosting resterà stupito, e allo stesso tempo confuso, vista la vastità di offerte presenti sul mercato, quindi acquistare un dominio potrebbe apparire come uno scoglio insormontabile. 

Uno dei servizi maggiormente preferito da chi desidera aprire un sito ma che allo stesso tempo non vuole- o non può- spendere molti soldi è Siteground.

Si tratta di uno dei colossi del web in materia di hosting e mette a disposizione a tutti gli utenti la possibilità di acquistare un dominio ad un prezzo ragionevole e allo stesso tempo di facile utilizzo. 

Inoltre, offre alla propria clientela un’assistenza clienti in grado di supportare ogni cliente passo passo in ogni operazione.

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